
LA NOSTRA SELEZIONE


Ribeye/Cuberoll
È il taglio per eccellenza, incredibilmente ricco di sapore, tenero e gustosoRicavato dal cuore della costata, tra la sesta e la dodicesima costola, da muscoli poco utilizzati e quindi molto teneri


New York Strip Steak
Bistecca ricavata dal controfiletto
È caratterizzata da una marezzatura eccezionale e abbondante per la massima tenerezza, succosità e un sapore ricco e corposo


Chuck Roll
Taglio di carne proveniente dalla spalla e dal collo dell'animale, corrisponde al nostro "cuore del reale" Il Conosciuto anche come collo di manzo, è uno dei tagli più sottovalutati, ma invece è il più versatile
Ideale sia per cotture lente a bassa temperatura, sia per grigliare delle bistecche gustose


Picanha
Taglio di manzo di altissima qualità (noto anche come codone o punta di sottofesa) caratterizzato da una marezzatura superiore e dal tipico strato di grasso esterno che lo rende ideale per la griglia o il barbecue
È il taglio principe delle churrascarie brasiliane, solitamente servito a fette ripiegate su grossi spiedi


Brisket
l brisket è un taglio di carne bovina che corrisponde alla punta di Petto. In Italia spesso usato per il bollito, invece è celebre nella cultura del barbecue americano, in particolare in Texas, ed è noto per la sua consistenza che "si scioglie in bocca" se cucinato correttamente.
Il brisket è composto da due muscoli distinti uniti da uno strato di grasso:
Flat : La parte più magra, piatta e uniforme, ideale per ottenere fette regolari.
Point : La parte più grassa e marezzata, estremamente saporita
Essendo un taglio ricco di tessuto connettivo e collagene, richiede cotture "low and slow" (basse temperature e tempi lunghi) per diventare tenero


Denver Steak
È un taglio ricavato dal sottospalla (parte del muscolo serratus ventralis), situato nella zona del collo e della spalla. Nonostante provenga da un'area dell'animale solitamente considerata dura, la Denver Steak è nota per essere eccezionalmente tenera e marezzata.
È considerata il quarto taglio più tenero del bovino.
Ha un gusto ricco e burroso, spesso paragonato a quello di un controfiletto ma con una nota più intensa
Una curiosità è che è stata "scoperta" solo nel 2008/2009 grazie a un programma di ricerca (Beef Checkoff) volto a valorizzare nuovi tagli più accessibili.